Donnarumma 6: Una bella uscita nel finale e un’altra, in precedenza, così e così. Per il resto si gode l’intraprendenza dei suoi giovani compagni.
Favasuli 6,5: Scuola Fiorentina, lanciato in Nazionale dal Catanzaro, in serie B, e titolare per l’infortunio di Palestra. Ha motore e personalità. Uno dei migliori sin dall’inizio.
Comuzzo 6: Bravo, specialmente nell’anticipo. Nella ripresa, con una bella chiusura, sbroglia una situazione delicata.
Chiarodia 6,5: 41 presenze in Bundesliga si vedono. Gioca con il piglio giusto e sa lanciare.
Bartesaghi 6: Meglio quando è chiamato a difendere. Fatica quando deve ribaltare il fronte.
Pisilli 6,5: Come un diesel, viene fuori alla distanza. Nel primo tempo spreca un gol, nella ripresa confeziona l’angolo del vantaggio azzurro e con un perfetto inserimento colpisce il palo.
Lipani 6: Leader nella Under 21, il ragazzo del Sassuolo ci mette tutto quello che ha, facendosi sentire anche in copertura. Un bell’inserimento e qualche pallone recuperato.
Ndour 6,5: Ha segnato all’Inter e alla Juve, coronamento di una stagione in crescita. Stavolta il tiro va fuori, ma è da applausi l’assist per Koleosho. La dieci sulle spalle pesa, ma il giovane viola la porta con disinvoltura.
Cherubini 6: Viene dalla B e all’inizio paga pegno. Un primo tempo modesto, da vorrei ma non posso, compensato da un avvio di ripresa rabbioso ed efficace. Regala una gran palla a Ndour.
Pio Esposito 7,5: Punto di riferimento offensivo, segna il gol della vittoria, il 4° in Nazionale, con una girata di testa sul palo lontano dalla portata del portiere. Fisico e visione. Può diventare il centravanti azzurro per i prossimi dieci anni.
Koleosho 5,5: Mister dribbling stavolta si perde e nel primo tempo spreca anche un’occasione. Servirebbe più intraprendenza e freddezza negli ultimi venti metri. Non una grande partita, però il talento si vede, deve solo venire fuori.
Fortini 6: Non doveva neppure andare in Lussemburgo e invece Baldini lo fa persino esordire.
Fini 5,5: Entra e sbaglia subito l’occasione di segnare il 2-0.
Baldini (all) 7: La più giovane Italia di sempre ci mette tutto quello che ha. Non sarà perfetta, ma è volenterosa, organizzata, coraggiosa. E nella ripresa, quando si scrolla di dosso l’emozione e recupera la precisione negli ultimi venti metri, vince la partita.
3 giu 2026 | 23:37