L'intelligenza artificiale irrompe anche nel Super Bowl, uno degli eventi sportivi e mediatici piĂč importanti al mondo. Alla finale del campionato della National Football League in programma l'8 febbraio al Levi's Stadium a Santa Clara in California, sarĂ trasmesso uno spot interamente realizzato con l'intelligenza artificiale mettendo cosĂŹ a rischio i cachet delle star che prestano il loro volto per pubblicitĂ strapagate.
Lo spot con l'IA in programma l'8 febbraio dura 30 secondi, ha per protagonisti due robot che pubblicizzano una marca di vodka e fanno un balletto in stile TikTok selezionato tra una serie di contributi degli utenti come parte di un concorso.
L'annuncio segna una escalation di questa tecnologia nella pubblicitĂ : l'anno scorso furono pubblicizzate le caratteristiche dell'IA di Google, quest'anno quelle di OpenAI, la casa madre di ChatGpt, mentre la rivale Anthropic trasmetterĂ uno spot creato e filmato da esseri umani. Circostanza che ha generato punzecchiature e ironia tra le due societĂ .
Nella guerra dell'IA si inserisce anche il tema dei cachet delle star, da George Clooney a Emma Stone, che quest'anno sarĂ diretta in uno spot da Yorgos Lanthimos. Secondo gli esperti di pubblicitĂ - riporta il sito Hollywood Reporter - l'avanzare dell'intelligenza artificiale nella pubblicitĂ porterĂ sempre di piĂč i marchi a farne uso per ridurre i costi della presenza dei loro annunci nei grandi eventi. Ad esempio, al Super Bowl il costo di ingresso per gli inserzionisti che cercano 30 secondi di visibilitĂ sulla Nbc quest'anno ha superato i 10 milioni di dollari.
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