Una serie colorata, esplosiva, piena di action, che attraversa 12 località di un'Italia noir e che ha dato alla sua protagonista la possibiltà, tra l'altro, di realizzare un sogno: mettersi al volante a tutta velocità, in fuga con un baby boss di camorra, 'Cociss', deciso a pentirsi (Francesco Di Napoli). "Io adoro guidare: datemi le chiavi, ho detto. Le azioni spericolate non me le hanno consentite per ragioni di sicurezza, ma sarei statata in grado", assicura Maria Chiara Giannetta, in una insolita veste, quella di una giovane agente, Rosa Valero, sotto copertura, che tra forza, intuito e fragilità riesce a rompere ogni regola. Un viaggio dalle conseguenze imprevedibili sta per iniziare: quello di Rosa e Cocìss, la coppia al centro di Rosa Elettrica - In fuga con il nemico, crime thriller on the road in sei episodi targato Sky Original e in arrivo in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now dall'8 maggio.
"Sono un'eroina per caso - spiega l'attrice foggiana -, una ragazza di trent'anni come siamo tutte noi. Ma la serie in realtà parla di due persone, due generazioni differenti che si incontrano all'interno di situazioni estreme e devono trovare un punto di contatto". Prodotta da Sky Studios e Cross Productions, Rosa Elettrica adatta liberamente l'omonimo romanzo bestseller di Giampaolo Simi (2007, edito da Sellerio Editore Palermo). Diretta da Davide Marengo, punta su una tensione costante sin dalle prime scene, trasformando la missione in una corsa per la sopravvivenza contro clan e istituzioni deviate. Alla sceneggiatura Giordana Mari, a capo di una writers' room tutta al femminile. Al suo primo incarico a Rosa viene affidato Cocìss (Francesco Di Napoli), un imprevedibile baby boss della camorra appena pentito. Finito nel mirino del clan rivale, il giovane ha accettato di collaborare con la polizia per salvarsi la pelle.
"Rosa - spiega Giannetta - è decisa a proteggere Cocìss a tutti i costi: non si ferma neppure quando capisce che c'è una falla nel sistema e che, oltre alla carriera, sta rischiando la vita. Soli contro tutti, Rosa e Cocìss scappano insieme guidati da un obiettivo comune: salvarsi la pelle e scoprire la verità. Sono agli antipodi, le persone più diverse per stare insieme. Ma capiranno che solo ascoltandosi potranno salvarsi". "Per prepararmi psicologicamente a questo personaggio - aggiunge l'attrice - mi sono guardata intorno. Rosa è un'agente segnata da un passato che ha scelto di lasciarsi alle spalle. Si presenta come una donna lucida, controllata, quasi anaffettiva, incapace di esporsi e di correre rischi sentimentali: in questo anche i costumisti mi hanno aiutata nel preparami per questo ruolo nell'aspetto, per avere una specie di corazza, di rigidità imperturbabile. Proprio questo incontro con Cociss innesca un percorso interiore che la costringe a confrontarsi con le proprie fragilità e con una parte di sé stessa rimasta in sospeso, restituendo il ritratto di una trentenne contemporanea, come ce ne sono tante. Anche io ho le mie insicurezze, sono autogiudicante, ma lavoro su me stessa sempre. Siamo talvolta divise tra difese costruite e bisogno di riscoprire un legame autentico con gli altri. Questa è una serie generazionale, è importante che sia stata scritta da donne: ci siamo confrontate e capite". In questa storia, così diversa dalle altre serie crime, spiega Nils Hartmann, Executive Vice President Sky Studios Italia, "abbiamo deciso di metterci in viaggio, entrando in un genere che non avevamo mai davvero abbracciato, un light crime on the road che combina adrenalina, sentimenti, humour".
Francesco Di Napoli tira fuori il suo lato anche ironico in certi momenti, che smorzano la continua tensione: "Cociss, non dimentichiamo, è paranoico: una vita nata nel grembo del marcio fino all'incontro-scontro con Rosa. In questa serie la chimica tra questi due personaggi diversi anche per età - lei ha 30 anni, lui è poco più che maggiorenne ma già boss - per provenienza, per principi morali è qualcosa di esplosivo che alla fine funziona". Elena Lietti (Il sol dell'avvenire, Il Miracolo, Anna) interpreta la vicequestore Antonella Reja, che mette costantemente alla prova la determinazione di Rosa: "Un ruolo molto forte, duro quasi maschile, adattato al romanzo dove in effetti era un uomo". Il versante criminale è invece affidato alla talentuosa Antonia Truppo, che presta il volto a Nunzia Serafino, ovvero 'Mamma Camorra' e a Pasquale Esposito, nel ruolo del boss latitante Saro Incantalupo. Nel cast anche Federico Tocci, collega fedele della protagonista, e Francesco Foti nei panni di un agguerrito sostituto procuratore.
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