Con la sua saga familiare che attraversa generazioni, intrecciando amore, potere, magia e turbolenze politiche, Isabel Allende si prepara ad appassionare il pubblico in una nuova dimensione: il 29 aprile sbarca su Prime Video, in oltre 240 Paesi e territori nel mondo, un maestoso adattamento seriale del suo romanzo più amato, La Casa degli Spiriti, oltre 70 milioni di copie vendute, considerato una delle opere più importanti del XX secolo e acclamato a livello mondiale.
In otto episodi si ripercorrono cinquant'anni di storia cilena. La narrazione segue le vicende di tre generazioni di donne, Clara, Blanca e Alba, intrecciando i loro destini personali con le turbolenze politiche di un Paese segnato da profonde disparità sociali e scontri politici molto acuti.
Questa nuova produzione arriva a oltre trent'anni di distanza dalla celebre versione cinematografica del 1993 diretta da Bille August. In quel caso, il cast era composto da grandi nomi del cinema internazionale come Jeremy Irons nel ruolo di Esteban Trueba, Meryl Streep in quello di Clara del Valle, Glenn Close nei panni di Férula, Winona Ryder come Blanca e Antonio Banderas nel ruolo di Pedro Terzo García.
La nuova serie ha scelto un approccio differente, affidandosi a un cast prevalentemente di lingua spagnola per mantenere una maggiore aderenza culturale al testo originale: Nicole Wallace interpreta Clara del Valle in tre differenti fasi della vita, affiancata da Alfonso Herrera nel ruolo del patriarca Esteban Trueba. La struttura corale coinvolge interpreti come Dolores Fonzi, Fernanda Castillo e Aline Kuppenheim, mentre i personaggi di Blanca e Alba sono affidati a Sara Becker e Rochi Hernández.
Il team di produzione vede il coinvolgimento diretto della stessa Allende come executive producer, affiancata da Eva Longoria e Courtney Saladino, con la guida creativa degli showrunner Francisca Alegría, Fernanda Urrejola e Andrés Wood.
La Casa degli Spiriti racconta la storia epica di una famiglia orgogliosa e appassionata, di amori segreti e di una rivoluzione sanguinosa. Le passioni, le lotte e i misteri della famiglia Trueba abbracciano un secolo di violenti cambiamenti sociali, culminando in una crisi che getterà l'orgoglioso e tirannico patriarca e la sua amata nipote su fronti opposti.
Narrata attraverso la prospettiva di Alba negli anni '70, la serie si muove tra passato e presente, mentre lei interroga i diari della nonna Clara per dare un senso alla storia della sua famiglia e all'anima fratturata del suo Paese. Attraverso i ricordi di Clara, ripercorriamo l'ascesa della famiglia Trueba insieme al violento radicamento delle gerarchie sociali, mentre amore, potere, ideologia e magia si scontrano in una hacienda rurale e in sale dorate. Come si vede nel trailer, Clara fin da piccola mostra di avere doti speciali, "prevede disgrazie, ha visioni".
Il progetto nasce dalla collaborazione tra FilmNation Entertainment e la casa di produzione cilena Fabula, realtà già premiata dall'Academy. L'obiettivo è quello di offrire una ricostruzione estetica e storica accurata, capace di restituire la complessità del romanzo, pubblicato nel 1982. "Per noi era fondamentale percorrere la strada più autentica: quella del modo in cui noi latinoamericani vediamo il mondo. Avevamo bisogno di creare uno spazio naturale e familiare, per parlare di temi complessi, ma che devono essere affrontati e che si riflettono nelle emozioni dei personaggi", ha dichiarato la showrunner Alegría in occasione della presestazione alla Berlinale a febbraio. "L'attenzione rivolta alla violenza contro le donne attraverso il realismo magico è molto importante", ha spiegato Urrejola. Isabel Allende non ha posto limiti: "Fate quello che volete. Voi sapete meglio di me cosa fare. Io mi dedico alla scrittura di romanzi", ha spiegato ancora Alegría, ricordando il consiglio dell'autrice.
Il romanzo, originariamente concepito come una lunga lettera dell'autrice al nonno, fonde cronaca storica e saga familiare. Attraverso la voce di Alba, che ricostruisce la storia della famiglia Trueba, la narrazione si snoda attorno alla polarizzazione politica che precedette il colpo di stato militare del 1973 in Cile e alle sue devastanti conseguenze. Lo scontro tra il conservatore Esteban Trueba e i nascenti movimenti sociali incarna le tensioni di una società frammentata, mentre la dimensione spirituale - visioni, premonizioni o presenze invisibili - funge da contrappeso poetico e politico.
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