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Napoli, corsa a due tra Allegri e Italiano. Ecco perché Sarri ha scelto l’Atalanta. Conte, attesa per la Nazionale

Napoli, corsa a due tra Allegri e Italiano. Ecco perché Sarri ha scelto l’Atalanta. Conte, attesa per la Nazionale

Un grazie grande così a Conte — pubblicato in mattinata sui social del Napoli— e subito una riunione fiume (6 ore) in un hotel del centro città per scegliere il suo erede. Non facile. De Laurentiis, l’ad Chiavelli e il d.s. Manna devono trovare una convergenza su un nome: quello di Allegri, scaricato in malo modo dal Milan, resta il più probabile, ma non raccoglie l’unanimità dei consensi. Il direttore sportivo con Max ha già lavorato e con lui c’è anche un accordo di massima. Tra i due grande feeling, il binomio sportivo è assolutamente rodato. 

Il presidente però non ha fretta: vuole prendere qualche giorno per dipanare ogni perplessità sopravvenuta, visto che è sempre stato lui il primo della lista, oltre al fatto che già lo scorso anno doveva arrivare a Napoli se Conte fosse andato via. Qualche dubbio c’è, forse dovuto al modo in cui si è espresso in campo il Milan all’ultima e deludente partita contro il Cagliari o più verosimilmente per questioni finanziarie. Max è deluso per l’obiettivo sportivo sfumato per un solo punto e per le sassate che ieri Gerry Cardinale gli ha riservato nei colloqui privati con i media. L’altro candidato è Vincenzo Italiano, che aspetta soltanto una telefonata dal Napoli, i suoi costi sono decisamente inferiori, ma deve ancora incontrare il Bologna. Giornate calde, e non solo per il meteo. E Conte? Le panchine che potrebbero interessargli (Milan, Juve e Inter) non ci sono. La Nazionale è l’unica possibilità, altrimenti è deciso a prendere una pausa.

La Lazio si congeda da Sarri ed è pronta a ripartire con Gattuso. Si preannunciano conferenze stampa scoppiettanti considerando il temperamento effervescente di Rino e del patròn Claudio Lotito. Può nascere un grande amore o potranno scaturire discussioni tutte da gustare: Gattuso, dopo le dimissioni azzurre in seguito al tracollo in Bosnia, firmerà un contratto di due anni da 1,5 milioni, con opzione per la terza stagione. Certo, prima la Lazio dovrà separarsi formalmente da Sarri che è legato ai biancocelesti fino al 2028 con una busta paga da 2,5 milioni e non ha intenzione di concedere sconti. Questa settimana servirà perciò al club biancoceleste per trovare l’intesa d’addio.

Sarri ha preferito Bergamo a Napoli per un motivo ben preciso: ritroverà all’Atalanta Cristiano Giuntoli, d.s. con cui aveva creato all’ombra del Vesuvio la squadra della Grande Bellezza. Poi certo ci sono un altro paio di aspetti stuzzicanti da ponderare: lo aspetta un biennale da 2,7 milioni e la prospettiva di poter contribuire in prima persona all’allestimento della nuova squadra (partiranno Ederson e Palestra per cui l’Inter ha già offerto 40 milioni più 5 di bonus).

Saluta la Dea dopo pochi mesi Raffaele Palladino che ha condotto la squadra in Conference e ora è pronto a una nuova esperienza. Era stato sondato da Lotito, ora è in corsa per guidare il Bologna in caso di separazione da Italiano. La Fiorentina ancora non ha avviato comunicazioni ufficiali con Paolo Vanoli che aspetta un segnale per comprendere se verrà confermato o se dovrà cercare una nuova sistemazione. Ieri sono iniziati infatti i primi contatti con Fabio Grosso, tecnico rivelazione alla guida del Sassuolo.

26 maggio 2026, 07:27 - Aggiornata il 26 maggio 2026 , 07:28

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